Eccoci nel nuovo anno!!!

Salve a tutti amici miei carissimi! benvenuti nel 2019 !buon anno 2019 Oh!!! Finalmente è arrivato così possiamo riprendere in mano le nostre giornate normali. Perchè diciamolo, le feste sono si belle, ma sono tante, troppe e per me stressanti. Così è davvero con piacere che guardo alla normalità che ci viene incontro.

Vi siete divertiti l’ultimo dell’anno? Io abbastanza ma non troppo… sempre per colpa del mio carattere che vorrebbe che tutto si svolgesse nel migliore dei modi. E siccome la festa si è svolta nella mia casa, sono stata tutto il tempo con il patema che accadesse qualcosa… e c’ha pensato Gianni a combinarla grossa… Sempre lui! Ormai ha terminato l’anno e iniziato l’anno con questo malanno, così sapremo cosa aspettarci nel prossimo futuro…

Dovete sapere che avevamo studiato due menù, io e Marta ( la moglie di Gianni ) noi avremmo pensato alla carne, lei al pesce.

Eravamo sei coppie, quindi il mangiare non sarebbe mancato …ma….non abbiamo fatto i conti col Gianni…eh sì, perchè lui si è proposto di cuocere la carne alla brace, al camino…. di solito ci pensa mio marito che è veramente diventato bravo in quella mansione… però si sa, l’ospite è sacro, così gli ha lasciato …il forchettone…barbecue

Mentre Marta ed io in cucina stavamo preparando gli antipasti, mio marito e l’altro invitato, amico di Gianni erano nel terrazzo a guardare non so bene cosa…Gianni si è voluto aggregare, così dopo una buona mezz’ora è rientrato in casa e….con suo sgomento ( e il nostro!! )si è accorto che la carne ahimè si era carbonizzata… Tanto è stato il suo dispiacere che abbiamo fatto a gare a chi lo consolava di più.

C’è mancato poco che gli dessimo anche un premio!!!!

Vabbè, avevamo talmente così tante cose che nessuno alla fine si è alzato da tavola con la fame…noi in festa

Dopo aver festeggiato la mezzanotte, l’amico di Gianni ha tirato fuori il cellulare e ha chiesto se avevamo un cavo per collegarlo alla tv. Certo che ce l’abbiamo, è stata l’incauta risposta.

Bene! Così vi potrò far vedere le foto che abbiamo scattato durante le nostre vacanze in Grecia….

Il posto è un’isoletta dell’Egeo, di quelle che hanno un nome corto di quattro lettere e una kappa… non me lo ricordo!

Fino ad allora era stato calmo e tranquillo, così come sua moglie. Ma l’idea di far vedere le foto li ha galvanizzati… così raggianti ed entusiasti e sicurissimi che dovevamo andarci anche noi la prossima estate, ” ma non di luglio per carità che c’è pieno di tedeschi!”

Nel frattempo rivolgendosi a Gianni e a mio marito gli allettava con promesse di svedesi nude a tutte le ore del giorno e della notte…. e sua moglie a quel punto diceva che anche per noi donne c’era da rifarsi gli occhi…

Senza contare le lodi per il mangiare... ” a voi che vi piace tanto il pesce…o te…pescato e mangiato, così alla brace, sulla spiaggia….” dicevano insieme spalancando gli occhi.

E guarda caso dalla sua tasca, lui ha tirato fuori una pennina da inserire nel televisore per farci ammirare i suoi filmati. Per un tempo interminabile siamo rimasti a guardare sequenze di foschi tramonti tremolanti, di distese di erba secca… una capra che vagava di qua e di là. Brandelli di immagini di colonne doriche. Il primo piano di un suo amico che faceva gli occhi storti e le boccacce, per finire con un gruppo di turisti che ballava il sirtaki in costume da bagno.

Confesso che mi sono appisolata durante la proiezione… non tanto profondamente da non farmi sentire che nel congedarsi dicevano a mio marito : ” lo vedi, lui è un grezzo ( Lui era il Gianni ) ma te che ami le cose belle, classiche …no via, la prossima estate dovete venire con noi… vero Vitty? “ per non rispondere…ho tenuto gli occhi chiusi…

Così è iniziato il mio nuovo anno! Però con Marta, dopo, abbiamo riso tanto!!!!23-tadahiro-uesugi1

Allegramente vostra, Vitty.

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Autore: vittynablog

Mi piace scrivere e condividere le mie idee e quelle degli altri

28 pensieri riguardo “Eccoci nel nuovo anno!!!”

  1. Ahahah mi sono immaginata la scena cara Vitty…beh diciamo che almeno con Gianni non ci si annoia mai, mentre con il suo amico invece…ci si addormenta!!! Hai ragione le feste sono belle, però Natale e Capodanno sono troppo vicine: non si fa in tempo a smaltirne una che già arriva l’altra. Beh dai, ormai rimane solo “la befana” e poi sino a Pasqua stiamo tranquille eheh…Cara ancora tanti auguri per questo neonato 2019! Un bacione

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    1. Proprio così cara Alice! Con Gianni non è possibile annoiarsi perchè dobbiamo sempre stare in campana… però qualcosa riesce sempre a combinarla ! Però siccome è un carissimo amico, gli perdoniamo tutto 🙂

      In quanto alle feste, la befana è alle porte e come si sa…” L’Epifania tutte le feste porta via” regalandoci la meraviglia dei giorni ” normali “.

      Rinnovo anche a te gli auguri per un anno bello e generoso! Ti abbraccio carissima, ciao!!!! ❤

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  2. Quello che sto pensando è che:
    – o hai deciso, per il 2019, che “sincerità” dev’essere la tua regola di vita, ad ogni costo
    – o i tuoi amici non ti seguono sul blog?!?😁😁😁
    Comunque credo che la situazione che descrivi purtroppo sia capitata a tanti, a me più di una volta 😉
    Ciao Vitty!

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    1. La seconda che hai detto Elena! Di regola sono sempre sincera. Anche troppo dice qualcuno…

      Nessuno nella mia cerchia di amici, sa che scrivo un blog. Volutamente non desidero farlo sapere per essere più libera di esprimere i miei pensieri. Di solito non racconto i fatti degli altri! Ma Marta e Gianni sono per me, come un fratello e una sorella. E mi piace scherzare sui guai involontari che combina Gianni! Tutte gliele perdoniamo, anzi penso che senza di lui la nostra vita diventerebbe più grigia… sai che noia! Invece l’altro amico ( non nostro, di Gianni ) di quello ne facciamo volentieri a meno… diciamo che ha attraversato la nostra vita come una meteora! 🙂

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      1. Bravissima 🙂! Io invece ho finto un cortese interesse e mi sono sorbita, da più parti, foto e filmati interminabili (anche in periodi in cui, causa mutuo, ho dovuto rinunciare anche ai pochi viaggi che posso permettermi ora). Adesso che mi hai svelato la tua arma di difesa (ma come ho fatto a non pensare al colpo di sonno?!?) la userò anch’io 😁. Ciao!

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      2. Sono situazioni che capitano cara Elena. Persone che ci tengono molto a far vedere le loro foto o filmati delle loro vacanze. Se sono persone a noi care, ci fanno pure piacere. Ma credimi il filmato che ci siamo dovuti sorbire, oltre che brutto era girato male. C’erano spezzoni da tagliare che si muovevano e dava pure noia agli occhi guardarli. Chiuderli è stata una vera difesa… 😉

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    1. Lucy che bello averti qua! grazie per esserti fermata 🙂

      Penso ci sia modo e modo per raccontare le proprie vacanze agli amici. Tu per esempio, quando racconti e documenti i tuoi viaggi, rendi tutto interessante. E quando si arriva alla fine del post, dispiace staccarsi da quei luoghi. E questo accade anche nei post di Elena, o Veronica.

      Ci vuole stile nel raccontare certe cose. Non si può essere pedanti, e fare battute volgari con persone che non conosci e con i quali non hai nessuna confidenza.

      Quella coppia, alla fine si è messa alla berlina da sola! Ti pare? 🙂

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      1. Ahah infatti ho empatizzato un sacco perché la situazione mi è familiare… Ma ti dirò di più! Io ho iniziato a fare un sacco di foto abbastanza presto, quando ancora non c’era l’abitudine di postarle sui social (al massimo pochissime e occasionalmente). Una volta presa dall’entusiasmo ho messo una mia amica davanti al mio pc e le ho fatto vedere tutte ma proprio tutte le foto dell’ultimo viaggio, pretendendo anche di spiegarle quello che stava vedendo. A un certo punto non reagiva più, povera… Mi ero fatta trasportare dimenticando di aver a che fare con un’altra persona, un povero essere umano innocente 😂 Mi sono ripromessa di non caderci mai più, né in cose simili! 😅 Ti ringrazio per le parole gentili 💕

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      2. Non può essere andata così male Lucy, perchè le tue foto sono davvero belle !! Io invece non sono brava, ma ammiro molto chi riesce a catturarre un’immagine e riesce a trasmettere un’emozione. Come capita con le tue foto 🙂

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      3. Elena i post sono tutta un’altra cosa! Quelli si cercano, si desidera leggerli. In special modo quelli che hanno uno stile e un contenuto davvero interessante che invoglia a leggerli sempre con piacere, certi di scoprire cose interessanti , conosciute o sconosciute, che grazie a quelle parole, quelle immagini, diventano magari la prossima meta di un viaggio da mettere in calenddario! Come spesso mi hai fatto sognare con la bella e indimenticata Parigi. Ti abbraccio carissima!!! ❤

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    1. Eh, davvero Giordano, ” sto’ Gianni!! ” … però sapesi quanto è rimasto mortificato!E’ fatto così, sbaglia in buona fede… ( e si prende le rampognate di sua moglie !!! ) Ciao, buona serata!!!!

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      1. è un personaggio da settimana enigmistica! 🙂 hai presente quei soggetti (di cui si racconta nei raccontini del settimanale) che ne combinano di tutte sempre, impegnati in imprese più o meno probabili? ecco, me li ricorda… 😉

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      2. ahahahaha!!! Hai ragione Giordano! E’ molto giusto quello che hai detto. Un po’ tipo…non mi viene a mente nessuno…forse quel tipo di ” pensa e dice ” . Che pensa una cosa e ne dice un’altra completamente diversa! Così è Gianni, vuol fare qualcosa di buono e combina malanni per tutti!!! 🙂

        Ciao carissimo!!

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  3. Ma questo Gianni ne combina di tutti i colori! Però agli amici veri si perdona tutto, non è così?

    Tornata alla base da qualche giorno, giusto in tempo per armarmi di pentole, mestoli e cucinare per tutta la famiglia (compresa qualche coppia di amici di mia figlia senza foto e filmini da guardare…) e festeggiare l’ultimo giorno dell’anno!

    Auguri di vero cuore per questo appena nato 2019!

    P.S. Mamma mia quanto passa in fretta questo tempo!

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    1. Sì Mary, agli amici, quelli veri, si perdona tutto… anche la carne carbonizzata!

      Cosa che a te non capiterà perchè sei una cuoca provetta. Fortunati i tuoi familiari e amici che hanno terminato e iniziato l’anno con te. Chissà come li avrai viziati!!!! 🙂

      In quanto al tempo….quello non passa…VOLA!!!!!

      Auguri anche a te per un anno…vogliamo esgerare? FANTASTICO!!!!

      Ciao carissima! 🙂

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  4. Vorrei tanto Witty che tu mantenga la promessa fatta da me e in tarda primavera tu facessi vedere il primo germoglio della ghianda piantata, bastano 4-5cm di terra come coperta.
    Dice che la carne bruciacchiata sia la migliore per gustare il vino poco buono….
    Auguri sinceri carissima

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    1. Lo farò Andrea! Semprechè riesca a farla germogliare la ghianda!

      Ogni mattina quando esco col cane Ugo, a fare una passeggiata, per arrivare in una zona più solitaria e senza pericoli per poterlo lasciare libero di correre a volontà, devo attraversare un bosco. Un bosco di querce! In terra ora è tutto un tappeto di foglie rosse e gialle e fra queste si nascondono molte ghiande. Domani ne prenderò qualcuna così potrò piantarla in un grande vaso sul mio terrazzo. E quando il germogio ( se nascerà ) spunterà e sarà abbastanza robusto, lo trapianteremo nel giardino condominiale..

      Spero tanto che questo possa accadere, lo spero con tutto il cuore!!!!

      Così un giorno, spero, qualcuno dirà ” questo è l’albero che ha piantato la Vitty ” con un ricordo così, sembrerà di essere ancora vicina alle persone care.

      Grazie Andrea per questa bellissima idea che mi hai dato. E incrocia le dita per me affinchè la ghianda decida di fiorire!!!!

      Ancora auguri e un abbraccio !!!! ❤

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  5. Fai bene ad essere sincera Vitty, specialmente in un mondo in cui, contestualizzando Ovidio, “candor in hoc aevo res intermortua paene (la sincerità in questa età è quasi morta).

    Tieni quindi alta la bandiera della sincerità (anche se qualche volta forse potresti trarne qualche piccolo svantaggio). Se tutti fossero come te la pessimistica osservazione ovidiana, risalente peraltro a 2000 anni fa, non avrebbe più alcun valore, per cui, ripeto, insisti, e non ti curare di chi ti dice che sei “troppo” sincera.

    Non noti infatti come grazie ai social network oggi ognuno si bea di sapere tutto di tutti, e più legge le cose riservate che vengono spiattellate più egli gode, o ne trae, spesso in forma positiva, spunto per motivi che però non è dato conoscere?

    Ma che, non entri mai in facebook (io vi accedo tramite la password di un mio nipote al prezzo di 10 euro per ogni ingresso) dove viene messo quasi tutto in piazza e addirittura (sotto l’aspetto economico) e pure conoscere di spostamenti per vacanza, per cui ladri ne approfittano per effettuare dei furti in casa?

    Non le vedi le foto (fin nei minimi particolari) quasi fatte col grandangolo su Instagram? . . . per non parlare dell’immenso scambia di whtatsupp per cui si è creata una autostrada di messaggi subliminari, che ha battuto pure la corrispondenza semiprivata delle e-mail, un tempo dominatrici della rete sotto apparente forma di ingenuo scambio di idee (se non sbaglio agli inizi dell’avventura del blog hai tu, Vitty, elaborato un interessante post in argomento)?

    Chi ti ammonisce a non essere troppo sincera è un retrogrado, come apparentemente lo è il mio protagonista della fin troppo sbandierata commedia in versi a due mani di cui altre volte ho parlato, che si atteggia a professorino, se non addirittura a mentore, per fare colpo sulla sua “lei”, un poco svagatella ed impulsiva, subendo ovviamente poi le adeguate rimostranze di questa — a te, Vitty, tanto simpatica, e a me grandemente antipatica perché si scrive da sola – che sa ben buttare le carte in tavola, e quindi le sue rivendicazioni e pretese per futuri comportamenti in linea.

    Avendo tema di appesantire il tuo post evito al momento di inserire le relative composizioni.

    Ciò stante, cambio argomento e cerco di rientrare in tema agganciandomi ad alcune frasi presenti nei commenti, tipo

    “mi sono sorbita, da più parti, foto e filmati interminabili” (La casetta del merlo),

    “Un incubo le foto altrui a casa propria!” e “Una volta presa dall’entusiasmo ho messo una mia amica davanti al mio pc e le ho fatto vedere tutte ma proprio tutte le foto dell’ultimo viaggio, pretendendo anche di spiegarle quello che stava vedendo. A un certo punto non reagiva più, povera… Mi ero fatta trasportare dimenticando di aver a che fare con un’altra persona, un povero essere umano innocente” (Lucy the Wombat)

    con una composizione che rispecchia la ossessiva compulsiva fotomania odierna, erroneamente sostitutiva della realtà e della vita futura, la quale spesso di basa sulla nostra vera umana memoria, e qui si conserva per essere richiamata al momento opportuno, essendo questa il vero volano della vera crescita.

    CONTA SOLO LA FOTO

    Stan qui uomini e donne, belli e brutti,
    sudati o deliziose, allampanate,
    ma tutti in posa, tutti, dico tutti,
    con alle spalle opere invidiate

    dal mondo intero, a fotografarsi
    coi selfie, senza sosta, in modo che
    si dica “pure noi siamo apparsi
    davanti al meglio che sulla terra c’è”.

    Nessuno si sofferma sopra l’arte
    che a quell’opera grande ha dato vita,
    nessuno sguardo fisso in qualche parte
    specifica o in toto. E’ sparita

    la ricerca di ciò che volle dire
    Guercino, Michelangelo, Modì,
    conta solo la foto, esibire
    la nostra presenza proprio lì.

    Si è deciso, come dice Presta ( 1 )
    “fra viverla o riprenderla la vita,
    fra serbare un’immagine in testa
    o in un dischetto se è ben riuscita”.

    Chi se ne fotte, detto in soldoni,
    di “Santa Margherita” e “Tondo Doni”,

    o del “Nudo sdraiato”: conta solo
    che ognuno stia lì come un piolo

    . . . e fare invidia a ogni pagghiòlo! ( 2 )

    (Sergio Sestolla)

    ( 1 ) Marco Presta “L’allegria degli angoli” (edizione Einaudi – I coralli)

    ( 2 ) “Pagghiolo” individuo che svolge azioni puerili per la sua età
    (http://forum.sky.it/dizionario-italiano-catanese-t180024.html)

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    1. Caro Sergio, mi ero messa a risponderti ieri sera ma all’improvviso il monitor del pc si è oscurato…come morto! siccome avevo già scritto parte del commento, ho ritardato a spengere ( lo so lo so è più corretto dire spegnere, ma in toscana abbiamo la licenza dialettale che ci permette di dire spengere ) il pc. Perchè come mi ricorda sempre mio figlio, quando qualcosa non va, basta spengere il pc e riaccenderlo per riportarlo alla normalità. Però in tal caso avrei perso quanto avevo già scritto… Ho dovuto cedere e ho perso tutto… a quel punto era troppo tardi e ho preferito soprassedere.

      Stamani la befana mi ha portato i suoi doni…tosse e febbre! Mannaggia a lei! Però dài mi ha risparmiato il carbone 😉

      Come vedi continuo nel mio percorso di sincerità. Che non vuol dire , almeno per me, essere maleducati e dire sempre quello che passa per la mente. La mia mamma, fin da piccolina insegnava a me e alla mia sorelle che se non avevamo niente di gentile da dire, era meglio tacere. Questo non è mentire, ma saper vivere. La diplomazia è una chiave che apre molte porte….

      Ti ringrazio per gli apprezzamenti nei miei confronti, questo mi esorta a continuare su questa strada!

      On quanto ai network posso dirti che non sono iscritta a nessuna piattaforma! Non ambisco a raccontare cosa faccio o non faccio in ogni attimo della giornata. Ogni tanto vedo qualcosa perchè mia figlia, essendo iscritta, mi fa scuriosare su qualche nostra conoscenza.

      Posso dirti che l’egocentrismo di molti fa impallidire persino l’amore che nutriva per se’ Dorian Gray, lui narciso per eccellenza, diventa nessuno in confronto a quanti sono ossessionati dalla propria immagine e dalla propria forma. Convinti che il mondo non possa girare se non sa quello che mangiano, come si vestono e dove vanno… Secondo me molti sono insicuri e solo attraverso l’approvazione altrui riescono a rassicurarsi.

      E come giustamente hai sottolineato tu nei tuoi versi ” Conta solo la foto ”

      Non importa andare a visitare luoghi d’arte, non c’è tempo per soffermarsi e ammirare estasiati quello che abbiamo davanti… no, conta solo scattare la foto e inviare su fb per dimostrare agli altri e forse farsi invidiare…

      “Nessuno si sofferma sopra l’arte
      che a quell’opera grande ha dato vita,
      nessuno sguardo fisso in qualche parte
      specifica o in toto. E’ sparita

      la ricerca di ciò che volle dire
      Guercino, Michelangelo, Modì,
      conta solo la foto, esibire
      la nostra presenza proprio lì.”

      No, questo modo di fare non riguarda me. Preferisco ammirare, scoprire e chissà, forse raccontare le mie emozioni… condividerle attraverso le parole, instaurare così rapporti diversi, con scambi di idee che mi permettano di imparare sempre qualcosa .

      Spero di non aver fatto confusione con i miei pensieri, perchè la febbre mi fa un po’ svalvolare…

      Ciao Sergio, che ne dici di salutarci con un sorriso…?

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  6. Ciao Vitty, e buon anno! Io sono come il Grinch, non sopporto le feste, le detesto proprio dal profondo del cuore, ed anche se sono a casa dal lavoro fino al 6 gennaio ci credi se ti dico che preferirei andare in ufficio? Il perché è presto detto: si mangia troppo, davvero troppo, si spreca una quantità enorme di tempo a cucinare cose che poi magari nessuno mangia, troppi parenti in giro per casa, e se poi devi ospitare a casa un bel gruppo di persone….il piacere se ne va con le pulizie che tocca fare prima e dopo!!!! Capodanno siamo stati in casa, avevo ospiti, eravamo solo in 6 ma ho cucinato per due giorni. E l’indomani ho dovuto pulire pavimenti interi cosparsi da chicchi di melograno calpestati. Un incubo!!!!!!

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    1. Ecco Paola, hai mostrato chiaramente il lato b delle festività!!! Tutta la parte luccicosa e colorata, quasi perfetta, ha dietro un lavoro notevole! E a chi tocca….? Sempre a noi donne!

      A me le feste non dispiacerebbero! Mi piace cucinare, avere intorno parenti e amici, sentire il calore del loro affetto. E soffro dell’assenza di chi c’ha lasciato. In quei giorni il dolore si fa più acuto. Ma la vita è così, non siamo eterni e bisogna guardare avanti.

      Il brutto è che arrivano in massa queste feste! Non abbiamo tempo di riprenderci che subito dobbiamo pensare ad organizzare altri pranzi, altri inviti… Insomma si arriva alla fine stremate….

      E l’unica consolazione che può farci sorridere…è che ci vorranno ben 365 giorni per riavere lo stesso carosello!!! Confortante no???

      Buon Anno anche a te cara Paola!!! Grazie per esserti fermata e per questo sfogo che ci accomuna alla grande!!!! 🙂

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  7. Appaiono come coro uniforme da parte delle donne le considerazioni a posteriori sulle feste di Natale e capodanno, da te simpaticamente messe in evidenza, Vitty.

    Ecco qui, per esempio, una breve carrellata tratta dal tuo brillante e abbrustolito post:

    “Le feste sono si belle, ma sono tante, troppe e per me stressanti (Vitty)

    Le feste sono belle, però Natale e Capodanno sono troppo vicine: non si fa in tempo a smaltirne una che già arriva l’altra.(Alice)

    Tornata alla base da qualche giorno, giusto in tempo per armarmi di pentole, mestoli e cucinare per tutta la famiglia (Mary)

    Non sopporto le feste, le detesto proprio dal profondo del cuore, ed anche se sono a casa dal lavoro fino al 6 gennaio ci credi se ti dico che preferirei andare in ufficio? Il perché è presto detto: si mangia troppo, davvero troppo, si spreca una quantità enorme di tempo a cucinare cose che poi magari nessuno mangia, troppi parenti in giro per casa….il piacere se ne va con le pulizie che tocca fare prima e dopo!!!! Capodanno siamo stati in casa, avevo ospiti, eravamo solo in 6 ma ho cucinato per due giorni. E l’indomani ho dovuto pulire pavimenti interi cosparsi da chicchi di melograno calpestati. Un incubo!!!!!! (Paola C)”

    Possibile? Io in verità non ci credo, forse perché appartengo a quel genere evidenziato alla fine della seguente composizione, anche perché non si apprezza il contributo di idee che vengono fornite in occasione delle dette festività, tipo: scelta del vino da mettere a tavola, quale musica di sottofondo fare risuonare durante il pasto, suggerimenti sul grado di cottura della carne alla brace.

    CHE BELLO IL NATALE !

    Che belle queste feste di Natale,
    chè tutti quanti sono riuniti
    . . . figli, sorelle e suoceri . . . non vale
    più l’ “ognun per sé” . . . or son banditi

    le lotte ed i dispetti, salvo quelli
    fra i nipotini che a lotta fanno
    per spostare pastori ed agnelli
    del presepe da lì laddove stanno

    ad un altro posto! E poi . . . mangiare
    slurp, a bizzeffe tutto quello che
    la padrona di casa a preparare

    è stata per tre giorni, pure se
    poi per tre giorni interi a rassettare
    starà, eh, sì . . . Bello il Natale, neh!

    Però, ‘chi se ne frega!’ lei dice,
    ‘importa che il Natale sia felice,

    anche se si son rotte una cornice,
    due tazze del servizio di zia Bice,

    e non si trova più la cucitrice.

    — “Ma aiuto te ne ha dato tuo marito!?”
    — “E come no?! . . . Non ha mosso un dito!

    . . . Non ha fatto un picchio! . . . E’ riuscito
    solo a sgattaiolare . . . Un inibito

    è lui nelle feste. Ma finito
    il tutto ha detto: ‘Mi son divertito’!

    Dimmi, Gesù: lo mangio abbrustolito
    con le castagne e un poco di passito?”

    (Sergio Sestolla)

    Piace a 2 people

    1. Sergio, ma allora tu ci ascolti davvero!! Hai raccolto le nostre parole, lamentele…. che come hai ben fatto notare ci accomunano le une alle altre. Diciamo che è una voce corale al femminile!!!!

      E come non potrebbe essere così quando tutto il lavoro, cucinare, organizzare, mettere a posto e ricominciare, tocca a noi donne? E’ il nostro privilegio e la nostra condanna!!! Lo facciamo volentieri, basta che qualcuno riconosca il nostro lavoro, impegno!!

      “E poi . . . mangiare
      slurp, a bizzeffe tutto quello che
      la padrona di casa a preparare

      è stata per tre giorni, pure se
      poi per tre giorni interi a rassettare
      starà, eh, sì . . . Bello il Natale, neh!”

      Poi è vero, ci sono i mariti che scelgono i vini da degustare, le musiche da mettere in sottofondo…. i Gianni che carbonizzano parte del pranzo…. fa tutto parte della festa, del gioco delle parti…

      Anche se a dire la verità, sentirsi dire dal marito , bello tranquillo, seduto nella sua poltrona…. dopo una bella sfacchinata… ” Mi sono divertito ” fa venire la voglia di mangiarlo ” con le castagne e un poco di passito ”

      Questa finale mi ha veramente divertito. Quella Lei che prepotentemente ti scrive le finali, io l’adoro!!!

      E questo fa parte sempre della tua sensibilità, che riesce a farti vedere con equità il punto di vista maschile e femminile!!!

      Grazie Sergio! Grazie e un bacio….smack!!!

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  8. Certo Mary! E ne sono lieta!! Questa Lei mi piace per la sua sicurezza, la sua ironia, il suo saper ridimensionare tutti i timori di Lui. Alla fine di ogni discussione, riesce con poche parole a risolvere ogni situazione, magari sdrammatizzandola.

    Lo ripeto : L’adoro!!! ❤

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