Nothing

d01In questi giorni di riposo forzato….che proprio riposo non è stato perchè non riesco a stare ferma neppure legata…. ciacciando qua e là, ho scoperto una cosa che ha suscitato in me diverse reazioni. La prima di incredulità, la seconda di sdegno…la terza di assoluto divertimento! Eh, sì, c’è gente geniale intorno a noi che riesce a fare quattrini anche col …niente! Col niente? Sì sì, avete letto bene : Col NIENTE!

Sarà capitato anche a Voi di dover o voler fare un regalo ad una persona che a parere vostro ha già tutto! E allora pensa e ripensa…. ecco che Amazon arriva a risolvere questo dilemma….ideando un regalo che si chiama Nothing, ossia Niente. dono del nulla.pngAlla modica cifra di 14,03 euro. E come sarà questo Niente? E’ una confezione di plastica a forma di sfera, ripiena appunto di niente!

Niente si congratula prima di tutto con colui che ha ricevuto il regalo e poi gli fornisce anche le istruzioni per l’uso: 1) apri la confezione con cura; 2) prova il niente. Molto divertenti anche le indicazioni in merito alla garanzia: questo prodotto è garantito per non servire assolutamente a niente. Se serve a qualcosa, restituiscilo e sarai totalmente rimborsato.

Sotto la foto del regalo c’è pure la pubblicità che spiega bene il prodotto :

Cosa si può regalare a una persona che ha tutto?
Il dono di nulla.
Se si riceve qualcosa, chiedere un rimborso.
Regalo perfetto per uno scherzo.
Divertimento per tutte le età.

Avvertenze: Da usare sotto la sorveglianza di un adulto.
più avanti ci sono le domande degli aquirenti e le risposte di Amzon. Eccone alcune :
Domanda:
Ma se non sto comprando niente allora non dovrei nemmeno pagare niente, giusto?
Risposta:
Errato. Nessuno dà niente per niente
Domanda:
Funziona in acqua?
Risposta:
Il niente funziona ovunque
Domanda:
È arrivato rotto.. non fa niente ?
Risposta:
Lo si potrebbe aggiustare con un nonnulla…
Domanda:
Non ne esiste una versione più grande? Mi servirebbe più niente di quello che in questa non c’è
Risposta:
Nulla è più grande del nulla
Domanda:
Ci sono le istruzioni? non vorrei avere difficoltà nell’utilizzo
Risposta:
Stai tranquillo, arriva un fogliettino di istruzioni in inglese con i disegni per il montaggio, comunque è semplicissimo e molto intuitivo, leggi bene le istruzioni e poi…niente…buon divertimento :p

Domanda:
Ma se non ho niente da fare posso anche giocarci?
Risposta:
Giocare con il nulla è da fuoriclasse

Domanda:
Perché il niente ha un prezzo?
Risposta:
perchè niente e per niente e quindi un niente al quadrato vale di più di un niente singolo….non trovi?

Mi fermo qua perchè sono più di cento le domande e le risposte che potrete leggere anche voi andando nel sito di Amazon .

Ma non è finita qua….mica il Niente è l’unico prodotto strambo ! All’interno della sezione Fun & Gift Ideas (divertimento e idee regalo) ci sono la scatoletta di carne di unicorno,carne di unicorno spray anti-cazzate, una cintura per attaccare fino a sei bottiglie di birra,cintura porta birra un profumo che sprigiona fortuna oppure una finta scatola di ravioli che in realtà consente di nascondere al suo interno vari oggetti.finta scatola di ravioli

E qua mi fermo…perchè ormai più Niente potrebbe sorprendermi!!!

Basitamente vostra, Vitty.

 

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Autore: vittynablog

Mi piace scrivere e condividere le mie idee e quelle degli altri

30 pensieri riguardo “Nothing”

    1. Giordano, questo articolo è nuovo di zecca!! Fino a pochissimi giorni fa non immaginavo si potessero spendere dei soldi per donare un bel nulla!!! Forse ti sembrerà di averlo già letto perchè il mio stile di scrittura è questo… e sono un bel po’ di anni che ci leggiamo! Quando è capitato che ho riproposto un vecchio scritto, l’ho sempre detto!

      Grazie per avermi chiesto come sto’. Ora posso dirti bene! Ma ho passato un brutto momento e ho avuto tanta paura… sono un cuore di coniglio…non di leone!!! 🙂 Ciao, è bello essere di nuovo con gli amici blogger ❤

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  1. grazie delle dritte qui nella mia borgata passano solo venditori di scope e da un po’ che non si vede il giovane con ombrelli da vendere. Il niente mi sembra più di quelli che vendono confezioni di aria del luogo famoso. Dico che se li fanno è segno che qualcuno li acquista. Il prezzo mi sembra un pio’ alto perchè in casi limite potrebbe essere un’idea per qualche regalo a amici o conoscenti .
    Buona vera prima vera primavera

    Piace a 1 persona

    1. Per lo meno, scope e ombrelli sono utili!!! Vedrai che presto si rifaranno vivi quei venditori!!! Questa del regalo del niente, è la dimostrazione della vacuità dei tempi in cui viviamo! Mi auguro che a nessuno venga la voglia di spendere dei denari per regalare il nulla!

      Quando ero bambina, per scherzo, qualche volta a me e a mia sorella ,mio padre ci regalava un ” chicchiricò infilato col filo ” che consisteva in una busta chiusa, dove all’interno c’era arrotolato un elastico che una volta aperta si srotolava velocemente facendo un gran rumore, suscirando sempre una sorpresa e delle risate. Quello si era un dono scherzoso che non costava nulla, ma divertiva parecchio. Ed è pure diventato un caro ricordo….

      Grazie per l’augurio di buona vera primavera, che contraccambio di cuore anche a te!!!! ❤

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    1. Quanta ragione hai cara Mary!!! Siamo davvero circondati dal nulla! Un nulla per niente simpatico…

      In quanto a me, mi stò riprendendo alla grande. E questo al momento, mi sta’ rendendo euforica 🙂 dopo tanta paura!!!!

      Ti abbraccio forte, ciao!!! ❤

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    1. . . . sarà, ma chi è più “figo” di chi ha inventato “il dolce far niente”, che tutto è tranne che insoliteria!
      E se lo fosse ben venga, ben venga!

      Ovviamente ciò viene non compreso da chi non non sa stare un attimo tranquillo, come quelle mogli che sono indaffarate anche quando non hanno niente da fare!

      O Z I O
      (L’elogio del dolce far niente)

      Ma che ci posso . . . che ci posso fare
      se amo “niente fare”? . . . se oziare

      dal primo giorno dell’inverno a . . .
      a l’ultimo d’autunno “a me mi va”?!

      E no “a te ti”! . . . Ah, se “a mme me piaaace!”
      . . . alla Proietti . . . stare in santa pace,

      tranquillo sulla nave della vita
      fintanto che non se ne sarà . . . ita

      (chè se ne va, lo sai, prima o dopo,
      in quanto “ogni bel gioco dura poco”).

      Tu invece sbatti ogn’ ora a destra e a manca! . . .
      E sfido che a sera poi sei stanca,

      ed hai il mal di testa a comando
      “. . . e come, proprio ora? . . . proprio quando? . . .”

      se ogni volta che passi in cucina
      — dico, ogni volta! — una strusciatina

      . . . con una punta di erotismo quasi,
      per cui fai temere che ci sfasi . . .

      di panno spugna dài al lavello
      pure se splende già come un gioiello

      . . . che dico? . . . uno smeraldo! . . . un diamante!
      . . . o un ghiacciaio al sole scintillante!

      Sì, tutto ciò che è ozio per te
      è tempo perso . . . Ma perché? . . . Perché

      ritieni che soltanto il lavorare
      . . . o ad essere precisi . . . il faticare,

      il rompersi la schiena, l’ammazzarsi
      a fare e questo e quello . . . e riposarsi

      mai e poi mai . . . sia ciò che vale?
      “Vale” ciò, scusa, sol per l’animale

      . . . e manco tanto . . . e non sono matto
      a dirlo: ad esempio, prendi il gatto . . .

      acchiappa i topi sol perché gli va . . .
      o il leone, che sdraiato sta

      e aspetta calmo che la leonessa
      gli porti il cibo . . . questa sì ch’è fessa!

      . . . fatica, corre, acchiappa le gazzelle
      per far mangiare quello a strippapelle,

      per metterlo in forze in modo che
      le monti poi sopra in un-due-tre.

      Eppure lui è il Re, lei la regina,
      lui primo, lei seconda . . . e in più s’inchina

      . . . per come già appena appena ho detto . . .
      con gran sussiego e con grande rispetto,

      si accuccia tutta e bona bona sta
      sempre e soltanto quando al lui gli va.

      Tu dici: “L’ozio è padre dei vizi!”
      . . . per me invece è madre degli sfizi,

      di tutti i piaceri, i godimenti
      . . . senza di lui solo patimenti,

      sudore, puzza, corse e spintoni:
      panini, fast food, pizza e calzoni.

      Non stai un attimo ferma, sempre stai
      in movimento, e fai . . . fai e fai:

      . . . prendi un nipote e gli dai da mangiare,
      o l’altro chè lo si deve lavare

      . . . scrivi al P. C. o il telefonino
      ricarichi . . . Ma questo è un casino!

      Sei giorni di lavoro e poi . . . et voilè . . .
      da allora il Signore in ozio sta.

      E se l’ha fatto Lui! . . . irriguardoso
      sarebbe se non stessi a riposo

      . . . ben lontano da tutti gli affanni . . .
      io che ho lavorato quarant’anni!

      Sto in pensione ora e per contrasto
      voglio godermi il tempo ch’è rimasto.

      Poni a raffronto . . . prova! . . . la lettura
      e il cucinare sotto la calura

      di agosto . . . o farsi il bagno in acque chiare
      e stare a rassettare, a spazzare

      ben bene i pavimenti . . . Dài, scegli
      fra andare a passeggiare freschi e svegli

      per le montagne o fare la spesa
      di broccoli al mercato! . . . E’ una resa

      senza condizioni il volere
      dare quel “coso là” più che godere

      delle delizie che ti può offrire
      il grattarsi la pancia, il dormire,

      il truccarsi, il fare all’amore
      . . . chè chi lavora ventiquattro ore

      su ventiquattro . . . e quando mai lo fa!?
      No, non ci stanno “se” e manco “ma”.

      Tu vuoi continuare a lavorare?
      E fallo! . . . basta che mi lasci stare!

      Fallo! . . .strèssati tu, io sotto il fico
      in ozio resto . . . e lo benedico!

      Qui non mi sfizio manco per mangiare
      chè acchiappo i fichi che stanno a cascare

      quando sono maturi al punto giusto.
      Più sta e più ci sto prendendo gusto

      a dire che la vita è proprio brulla
      fin che si arriva al . . . “dolce far nulla”!

      E’ vero ciò che dico . . . l’ho basato
      sul viver d’ogni dì del pensionato,

      di quello intelligente, ovviamente,
      che prende tutto senza dar più niente,

      perché ha dato quando lo doveva
      pur se qualche problema l’affliggeva

      . . . e se qualcuno non vuol far così
      continui pure . . . a “prenderla lì”!

      Più non mi smuovo io notte e dì!

      E fammi stiracchiare ora . . . Iiiììììhhhhh!

      (Sergio Sestolla)

      Piace a 2 people

      1. Oh, povero Sergio ! Deve essere parecchio dura avere a che fare con una donna che non sta’ ferma un attimo ed è amante delle pulizie di casa!

        Però è anche vero che , come dice il proverbio, gli opposti si attraggono. Quindi qua c’è un Lui che ama il dolce far niente .

        Cicerone a proposito dell’ozio diceva ” Oziare con dignità ”

        E lo scrittore Roberto Gervaso la pensa così ” L’ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.

        Pensiero che è in perfetta sintonia col tuo modo di vedere l’ozio…

        ” “L’ozio è padre dei vizi!”
        . . . per me invece è madre degli sfizi,

        di tutti i piaceri, i godimenti”

        E così hai ribaltato quel detto negativo ” l’ozio è il padre dei vizi !

        Conoscendoti un po’ attraverso gli scritti, non posso immaginarti fermo senza fare niente… il tuo ozio per me vuol dire andare per musei, a teatro, a mostre dell’arte, visitare una città, oppure godersi un buon libro. Oltre ovviamente ad altre attività dove cerchi di coinvolgere l’altra metà del cielo che ahitè è presa dalla frenesia ”

        i panno spugna dài al lavello
        pure se splende già come un gioiello

        . . . che dico? . . . uno smeraldo! . . . un diamante!
        . . . o un ghiacciaio al sole scintillante! ”

        arrivando stanca la sera….

        “E sfido che a sera poi sei stanca,

        ed hai il mal di testa a comando
        “. . . e come, proprio ora? . . . proprio quando? . . .” ”

        Non dubitando però che troverai sempre il modo di farle apprezzare ciò che tu intendi per oziare….

        Un caro saluto Sergio, grazie per esserti fermato!!!! ❤

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    1. Questo deve averlo pensato anche Amazon… visto che la gente compra di tutto! Sta’ a noi a non farci tentare di comprare il nulla!!!

      Qualche mese fa riportai il risultato di un esperimento che un signore inglese volle dimostrare che la gente è pronta a comprare di tutto, basta pubblicizzare una qualsiasi cosa. Lui mise in vendita un secchio d’acqua di rubinetto… se vuoi sapere come andò a finire questo è l’indirizzo…
      https://vittynablog.wordpress.com/2018/11/10/un-secchio-dacqua/

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  2. Mannaggia potevo pensarci io… e invece niente ahahah!!! La realtà come sempre supera la fantasia. Più che la “ingegnosità” dell’inventore del nulla mi incuriosisce il possibile compratore…mah! Carissima Vitty approfitto per dirti che sono strafelice di sapere che il brutto momento è passato…(purtroppo ho perso il tuo numero di telefono tempo fa, altrimenti ti avrei chiamata). Un abbraccione 💕❤

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    1. Hai ragione Alice, chi si ingegna a vendere il nulla, fa bene a provarci…se trovo l’acquirente… sta’ a noi a non farci accileccare!!

      Grazie per le parole affettuose per il brutto momento superato. Ho avuto davvero paura…e ora mi sento nuova e leggera senza quel fardello sul cuore!!!

      Ti abbraccio forte, ciao!! ❤ 🙂

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