Asad

Ieri mattina, anche se non era proprio una bellissima giornata ( o, ancora non c’è toccata una vera giornata estiva, sempre la nuvoletta c’ha seguito , ma in fondo meglio così non amo il sole rovente!!) Marta, Chiara ed io di primo mattino ce ne siamo andate al mare-

Quanto è bella la spiaggia quando ancora c’è pochissima gente.

La bagnina Oscarina

c’ha rivolto uno sguardo non molto benevolo….ho temuto quasi che venisse a dirci che non era quella l’ora di venire al mare, ma Carlino, il figlio della Sandra è subito corso da noi, e c’ha aperto l’ombrellone. Ho tirato un sospiro di sollievo ma quella birbona di mia figlia non contenta di come erano andate le cose, l’ha rincorsa e chiamandola a voce alta( facendoci cenno di guardare e ascoltare ) ha chiesto, l’impertinente : “ Oscarina!
Ma oggi che tempo farà!!!” Oscarina si è girata, l’ha come fulminata con lo sguardo e alzando la mano in alto come per dire ( vai a quel paese ) ha risposto come sapevamo avrebbe rispsto ” so’na’sega di che tempo farà oggi “

Noi siamo morte dalla risate….quel briciolo di toscanaccio, ci voleva. Poi c’è da dire che quando non ci sono i mariti siamo un poco più rilassate.

Una volta in costume abbiamo deciso di fare subito il bagno, così a passo di corsa ci siamo avviate verso il mare.

Non c’era nessuno in acqua quindi ci siamo permesse di saltarci dentro e schizzarci a più non posso, poi ci siamo buttate e abbiamo fatto una bella nuotata. Il mare era calmo , allontanarci si poteva, senza contare che si nuota bene tutte e tre. Nessuno di noi avrebbe voluto essere salvato da Oscarina, così rude…magari c’avrebbe portato a riva pigliandoci per i capelli!!!! Oppure Sandro, gerntile si ma cielo, è più largo che lungo!!!! Piano piano il mare, la spiaggia si riempiva e noi siamo tornate alle nostre poltrone.

Marusca e Manola, le gemelle, erano già piazzate sulle poltrone e chiacchieravano a più non posso. Non riescono a parlare sottovoce,no devono farsi sentire fino alla Meloria!!!

Salutanto appena ci siamo stese ad asciugarsi. Ancora un po’ e saremmo andate via. Quando ad un certo punto Si sono messe a smaniare e a chiacchierare…
O’ tu’l’hai visto, l’è tornato il vu’cumprà. Fallo venire che ‘ompriamo ‘ualche ‘osina a poo!!!

Mentre si sono alzate , il mini pareo che copriva un paio di triangolini è caduto,

lasciando alla vista degli inguini imperfetti e selvaggiamente rasati… E qui la mia amica Martina mi ha meravigliata perchè si è messa a declamare” Come diceva il veccho Edipo, cieco e vagabondo andando a tentoni ” che ne è stato dell’antico e sacro bosco intorno al Tempio di Venere Afrodite. fra le cui rigogliose fronde cantavano gagliardi pennuti? ( lei ha usato un altro termine,ma questo mi sembra più appropriato.)

Nel frattempo il nero si è avvicinato, ha messo giù tutta la mercanzia e ha cominciato a piegarla, muovendo le mani che sotto sembravano stinte tanto erano chiare. Lui era nero come l’ebano e ha detto di chiamarsi Asad. Ha messo su un asciugamano borse, collane, foulard, gonne. In un attimo si è formata una grande folla….una signora vicino a noi ha preso i bambini per la mano e se li è portati via. Lui ha riso. sfoderando dei denti bianchissimi..” lei pensa che io mangi loro….”

Marusca e Manola chiedevano prezzi di ogni cosa ma niente le andava bene. ” Tu’se’ troppo ‘aro! Nun paghi tasse, suolo publi’o, tu un c’hai neppure ‘ommessi, o dove tu te li metti tutti i quattrini…

Noi ci si sentiva male a sentirlo trattare così. Non ha mai perso la pazienza e ha sempre sorriso. Così abbiamo comprato noi. Io una grossa borsa di paglia con dei ricami rossi dalle parti. Marta un copricostume e Chiara una collana. “Asad è bravo, con Asad si fanno buoi affari!!!! Perchè non ha venduto solo a noi ma anche ad altre signore. Meno che alle gemelle…

Quando stava rimettendo tutto a posto si è avvicinato e mi ha chiesto un bicchiere d’acqua. Dopo aver bevuto, mi ha guardato e mi ha sussurrato in confidenza” che razza di vita fare il selvaggio!”

Siamo venute via pensierose. Da oggi sono certa che guarderemo diversamente questi vu’cumprà.

Pensierosamente vostra, vitty.

Autore: vittynablog

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15 pensieri riguardo “Asad”

    1. Ti ringrazio Luisa per l’apprezzamento. Anche a me Asadha fatto tanta tenerezza e mi sono indignata per quanta maleducazione ha dovuto subire. E le cose purtroppo non miglioreranno perchè lavoro ce n’è sempre meno! Un abbraccio!!!!

      Piace a 2 people

  1. Sono brave persone che si inventano un modo per vivere o, meglio, per sopravvivere.
    Poi bisognerebbe vedere se hanno il diritto di soggiorno, etc etc. Ma se non rompono le scatole a nessuno, non vedo il problema.

    Riguardo “l’antico e sacro bosco” credo che tra le più giovani – ma non solo loro – la rasatura vada molto di moda. Anche tra i maschietti, tra l’altro.

    Piace a 1 persona

  2. Almeno tu, Vitty, con la considerazione di Asad
    (“che razza di vita fare il selvaggio!”)
    hai saputo cosa pensava questo Vu’ Cumpra’, mentre io, che ne vedo passare a frotte sulla mia spiaggia, ancora non ho capito quale possa essere il loro vero pensiero,

    ULTIMI “ VU’ CUMPRA’ ”

    Che pensano i Vu’ Cumpra’ che passano
    sulla spiaggia ininterrottamente
    e sotto tante robe schiena abbassano?
    . . . chissà dove che vaga la lor mente?

    Non possono . . . no, no . . . pensare a niente!

    A verdi praterie? . . . a deserti? . . .
    alle capanne con le mogli loro?
    . . . alla fame? . . . alla guerra? . . . Tu avverti
    se bene osservi che la sabbia d’oro

    lungo la quale — con forza di toro

    e piede lento — tutto il giorno vanno,
    . . . e che per noi è piacevolezza
    . . . e che sogniamo da inizio anno,

    per loro è sofferenza ed affanno

    nonché dolore, e certo scontentezza
    per vivere in un mondo dove stanno
    disuguaglianze immense e sfrontatezza,

    nonché incuranza di tanta stanchezza.

    La forbice si allarga sempre più:
    esiste solo l’ “io” e no il “tu”:

    ‘Gaudeamus igitur’ da un lato
    ignoto a chi qui per sbaglio è nato.

    Troppe le cose storte per non dire
    che questo mondo è ingiusto da morire

    . . . e che il sogno di quelli, ed or son tanti,
    e che vediamo sì girovaganti,

    è di invertire i ruoli esistenti,
    perché non si può viver sol di stenti.

    Uomini di potere: “Attenti, attenti,
    a chi ci viene incontro a fari spenti!”

    (Sergio Sestolla)

    Buon proseguimento di vacanze, Vitty , a te e a tutta la tua compagnia

    Piace a 1 persona

    1. Guarda Sergio, fosse per me li farei stare tutti nel loro paese questi venditori ambulanti. Vorrei avessero tutti un lavoro che li permettesse di godersi i prorpi figli e famiglie.

      Lo scorso anno per esempio sulla spiaggia non si si sono visti. Ma c’è anche da dire che ci siamo andati poco la scorsa estate al mare!!!

      Così come mi arrabbio quando loro si comportano male con noi, ieri mi ha infastidito quel volerlo sfuttare, quasi deridere. Aveva gli occhi stanchi Asad , non ha mai perso la pazienza ma ha riso delle battute sciocche delle gemelle. Per fortuna molti hanno fatto acquisti e con noi, lo sentiva, poteva stare tranquillo, lo avremmo protetto. E’ andato via salutandoci regalandoci un sorriso indimenticabile. Spero tornerà così da poterlo salutare com un amico!

      Tu scrivi Sergio :

      “Che pensano i Vu’ Cumpra’ che passano
      sulla spiaggia ininterrottamente
      e sotto tante robe schiena abbassano?
      . . . chissà dove che vaga la lor mente?”

      Posso immaginare che stiano pensando ai loro cari, magari ad un altro tipo di spiaggia che altri come loro, stanno calpestando.

      Alle loro mogli, figli. E quello che a noi senbra fatica, a loro sembra una strada priva di affanni, perchè con quei pochi guadagni possono far vivere bene le mogli e i bambini.

      Gli uomini di potere dovrebbero far qualcosa per questi disperati che giungono fino a noi. Ma non il finto aiuto come si vede in tv. Non ho in tasca soluzioni o risposte. Il problema è mondiale, ma sembra che pure l’Europa, le Nazioni Unite abbiano iniziato a fare il gioco delle tre scummie : Io non vedo, io non sento, io non parlo!

      Ciao Sergio, abbiamo toccato un argomento da niente….chissà se riusciranno a risolverlo! Nel frattempo ci sentiamo una canzone non proprio politivamente corretta….però è troppo carina!

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  3. Bella cronaca di una giornata diciamo di una mattinata
    Qui si inizia al mattino a chiedere cosa volete mangiare e le 4 bocche mai dicessero una cosa univoca, tutti diversi e tutti incerto
    Assad se endesdr alimenti per colazione farebbe soldi
    per noi invece nun elenco:la marmellata non va, il bilingozzo? il pane abbrustolito col miele sembra un peccato della natura e allora si fa come una volta ciotola pane a pezzetti cucchiaio di marmellata e Rizzati
    La prosdima volta comprate anche un paio di occhiali da sole saresti più interessanti

    Piace a 1 persona

    1. Andrea, i nipoti faranno anche i difficili ma ammetterai che poterli viziare un po’ è una grande soddisfazione.

      La ciotoloma con il latte, i pezzi di pane spezzato e marmellata fatta in casa , la facevo dalla nonna Zizzi. Che meravigliosi ricordi hai risvegliato in me!!!! Grazie!!!

      Gli occhiali li comprerei volentieri da Asad, ma non lo potrei portare perchè da anni portogli occhiali davista. Con la luce si scuriscono così mi fanno anche da occhiali da sole!!!!

      Bentornato dalle vacanze, un caro saluto, ciao!!!

      .
      .

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