Povera lingua italiana!!!

Nonostante i problemi alla mia mano, non posso ignorare questa nuova moda fra i più giovani. Mi viene da dire ” povera gioventù, come spendi male il tuo tempo!!” Di cosa parlo??? Lascio la parola a Massimo Gramellini nell’articolo scritto ieri 22- 23 Giugno nella rubrica “il caffè di Gramellini” sul Corriere della Sera

(✏️ Massimo Gramellini, “Parlare in corsivo”) Se esiste un momento preciso in cui si diventa vecchi, per me quel momento è arrivato ieri, quando un amico – appena invecchiato anche lui – mi ha confessato che i suoi figli avevano cominciato a parlare in corsivo. «Vorrai dire a scrivere in corsivo», ho manifestato il mio stupore: la scrittura in corsivo era una pratica in voga tra le popolazioni mano-scriventi del passato, ma ormai sopravvive solo nelle ricette dei dottori. «No, questi parlano in corsivo. Anzi, in coorsivooœ…». «Ti senti bene?».
Per tutta risposta mi ha girato un video di TikTok con già 2 milioni di visualizzazioni in cui una ragazza di nome Elisa Esposito insegna a strascicare le vocali allungando le parole come se avessero un’anima di gomma. La lezione di corsivo era nata per fare il verso alla cantilena delle milanesi snob, ma come spesso capita alle trovate ironiche è stata presa sul serio e si è diffusa tra gli adolescenti alla velocità con cui noi vecchi tromboni vorremmo che studiassero Leopardi, anzi Leeoopaardiie. Più che la cadenza milanese, il corsivo parlato ricorda quella cinese, con possibili ripercussioni sulla politica estera (proprio adesso che Di Maio aveva imparato l’inglese e persino l’italiano). Senza contare che spazza via le stucchevoli diatribe sul linguaggio di genere: si dice “cari tutti” o “car* tutt*”? Nessuno dei due, ma “caariie tuuttiie”.
Qualche anziano mio pari non capirà, qualcuno si indignerà, qualcun altro si deprimerà. Molti spereranno si tratti di una moda. Nel dubbio, io alzo le mani e mi aarreendooœ.

Sconsolatamente vostra, Vitty

Autore: vittynablog

Mi piace scrivere e condividere le mie idee con quelle degli altri

28 pensieri riguardo “Povera lingua italiana!!!”

  1. Cara Vitty, il mio cervello a quattordici anni formulava pensieri che ora, lo stesso cervello trova bizzarri, non si parla più il latino, ma lo si studia ancora oggi, tutto evolve e il sentimento a cui siamo legati, è difficile da scardinare, i giovani sono il futuro che proseguiranno questa strada,
    Io ascolto ancora la musica dei miei quattordici anni, ma leggo tutto quello che posso!
    Un caro saluto Wu Otto.

    Piace a 2 people

    1. Evidentemente , caro WuOtto, mi sono allontanata troppo dalla mia area adolescenziale per meravigliarmi così tanto di questa nuova moda!!! Però la nostra lingua è così bella che è un peccato sentirla straziare in quel modo!!! Comunque anch’io continuo ad ascoltare con grande piacere le musiche dei miei tredici quattrodici anni. E confesso che in terza media iniziai , con un paio di compagne di classe, a scrivere all’incontrario. Ci mandavamo bligliettini che a noi sembravano misteriosissimi…il mio nome era diventato Airottiv, poi c’era Atrebor, Amme, Alleirbag. Eravamo diventate abilissime. Ho continuato anche alle superiori a scrivere messaggi in codice che alla fin fine erano accessibili a tutti. E ancora oggi, confesso, quando leggo qualcosa che mi piace, lo traduco quasi immediatamente all’incontrario. Eh, è proprio vero che le brutte abitudini è difficile perderle! Grazie per esserti fermato e per avermi ricordato che quasi nessuno è passato indenne negli anni dell’adolescenza 🙂

      Piace a 1 persona

      1. Vittoria ( che bel nome! ) mi hai fatto sorridere, e ricordare che io ero Retlaw, l’unico che non giocava a pallone, ma disegnava e andava in biblioteca, grazie per aver riesumato ricordi piacevoli.
        Un saluto Wu otto otto uW

        Piace a 1 persona

      2. Eizarg Walter, anche il tuo emon mi piace ! Fra l’altro è il nome del protagonista della serie americana Breakiin Bad ( Walter White ) che adoro!!!

        Già ai tempi della aloucs eri un ragazzino riflessivo. Questo ti fa davvero erono ! Grazie di essere stato al gioco, è bello poter sorridere e giocare ancora !! Oaic 🙂

        "Mi piace"

  2. Lo credo bene, cara Vitty, che sei sconsolata, queste cose mi demoliscono, nel vero senso della parola. Non siamo noi ad essere vecchi, sono queste persone che pensano di dimostrare chissà che cosa e mi provocano soltanto una gran tristezza!
    Ti abbraccio forte 🥰🥰🥰

    Piace a 1 persona

  3. Quando ho cercato di indagare, su segnalazione della prof. Di lettere, perché mia figlia undicenne non legasse con le femmine della sua nuova prima media, se non con un piccolo gruppo, la sua risposta è stata farmi ascoltare messaggi vocali della chat di classe, dove le ragazzine parlavano così tra loro..
    Alla fine dei messaggi ha appoggiato il telefono e guardandomi dritta negli occhi mi ha detto: -quindi? Devo spiegarti altro?-
    La cosa divertente è che la strana sembra lei 🤷‍♂️

    Piace a 1 persona

    1. Prima di tutto , benvenuta Milena!!! Grazie per aver portato la tua testimonianza su questa nuova tendenza!! Mi viene da dire , povera prof. di Lettere nel sentire la lingua italiana , da lei studiata così bene, straziata in questa maniera!!! Però come mi ha fastto capire WuOtto, agli adolescentiè tutto o quasi permesso, anche “parlare in corsivo !”

      Buona serata e grazie ancora!! 🙂

      P. S.

      Non preoccuparti se tua figlia anocra non ha legato con la classe, la prima media è un salto difficile dalle elementari! Vedrai che dal prossimo anno andrà meglio ! Auguroni!!! 🙂

      Piace a 1 persona

    1. Andrea, mi sembra di aver capito che riguardi una fascia di età adolescenziale. Anch’io come te non potrei sopportarlo! Così come mio padre non sopportava che usassi l’espressione tipicamente labronica ” dè”

      Sei fortunato che tuo figlio non segua le mode passeggere!!! Ti auguro una veloce guarigione, ciao!!! 🙂

      Piace a 1 persona

    1. Sono arrivata in fondo alle risposte ed ho la mano che mi brucia, da tanto che fa male. Ma soffro di più a non poter scrivere, a perdere i contatti con gli amici. Non pensare mai che non voglio commentare, ma veramente è tutto molto difficile!!!

      Anch’io ignoravo questo modo di parlare , l’ho scoperto per caso e sono rimasta allibita!!! 😦

      Ti saluto con affetto cara Luisa e ti ringrazio per la tua cara premura!!! Un abbraccio ❤ ❤ ❤

      Piace a 1 persona

      1. Vitty, io capisco davvero le tue condizioni, la tua voglia di fare e le difficoltà che incontri al momento.
        Non preoccuparti se non riesci a scrivermi: so che ci sei: lo sento.
        Ti mando un forte abbraccio e ti auguro un felice weekend 😘😘😘

        Piace a 1 persona

    1. Stefania, scusa il mio ritardo nel risponderti, ma la mano non potevo usarla tanto era gonfia. Ora sto’ prendendo del cortisone e a parte la sensibilità che è sparita da tre dita, il dolore e il gonfiore sono quasi spariti!!! Ora devo fare altri accertamenti per anticipare la data dell’intervento! Ciao, ti abbraccio e ti chiedo ancora scusa!!! ❤ ❤ ❤

      Piace a 1 persona

      1. Cara, non devi scusarti immaginavo la difficoltà per via della mano, mi dispiace tanto, ti penso particolarmente in questo tuo momento difficile, e ti dico forza, forza, passerà. Ricambio con tanto affetto l’abbraccio ♥️♥️♥️

        "Mi piace"

  4. Se “la parola è un laminatoio che affila sempre i sentimenti” (Flaubert), le parole dei giovani di oggi pronunciate ne modo descritto renderanno i sentimenti assai poco “arrotati”, come coltelli che non incidono più.

    Io mi ci crogiolo nelle parole e so che di me si scorderà tutto, ma no forse qualcosa che ho detto col gusto di dirla, al par delle note suonate da un . . . .

    JAZZISTA

    Il suonator di jazz è molto bravo
    quando ogni nota suona come se
    l’ultima fosse di sua vita. Io scavo
    . . . scavo, scavo . . . ed or mi accorgo che

    vivo ogni atto, ogni parola, gesto
    siccome proprio l’ultimo, e
    quindi lo faccio calmo e no lesto,
    come cognac l’assaporo . . . C’è

    in esso il vero senso di mia vita,
    il gusto assai terreno e carnale
    di ciò che sono stato in questa gita,

    che al termine si avvia . . . “Menomale”,
    — dico a me stesso — “ch’è quasi finita,
    fatta assai più di zucchero che sale,

    in special modo quando manifesto
    parlando il pensier mio sempre onesto.

    . . . prima che inverta rotta, come, eh già,
    avviene a quelli della mia età.

    Son quasi un Duke Ellington mi sa!

    (Cassandro)

    Piace a 1 persona

    1. Cassandro, anch’io mi grogiolo nelle parole!! Prediligo leggere quelle belle, lineari, di chi conosce e ama l’italiano!!! Le tue composizioni mi piacciono tutte, mi fanno ridere, sognare, riflettere. Anche scherzando sul blog, si possono imparare molte cose!!!

      Mi sembra azzeccatissimo il modo in cui ti sei definito nella poesia il ” Jazzista” . Perchè chi suona questa musica può variare da suoni caldi o freddi, da lento a mosso, ma assolutamente mai banale o brutto!!!

      “. C’è

      in esso il vero senso di mia vita,
      il gusto assai terreno e carnale
      di ciò che sono stato in questa gita,”

      E si percepisce molto bene nei tuoi scritti l’amore, l’attenzione per la Vita e tutti i suoi aspetti più svariati, perchè la vita va vissuta tutta, nei suoi alti e bassi, proprio come il bravo Duke Ellington, suonatore dalle mille sfaccettature… allora godiamoci questa bella musica! Buona serata caro ” Jazzista!”

      "Mi piace"

  5. Comunque mi hai fatto tornare in mente una mia tesina, a conclusione dell’anno di prova come insegnante: io e una collega lavorammo sul linguaggio delle chat. Ricordo notavamo come i tradizionali gradi dell’aggettivo (tanto per fare un esempio) fossero spariti, ovvero non c’era più bello, più bello e bellissimo (e sinonimi, questi sconosciuti) ma bello, belloooo e belloooooooooo. Insomma la bellezza o la bruttezza in proporzione diretta con la ripetizione della vocale finale e con tre o quattro punti esclamativi, poi, diventava insuperabile. Ovviamente un ciaoooooo è più vigoroso di un ciao qualsiasi. Ma resto fedele al “ciao!”

    Piace a 1 persona

    1. Oddio i messaggini!!!! I ragazzi straziano l’italiano con abbreviazioni varie. Lo faranno per semplificare…. infatti sono fulmini nello scrivere! Io sono lentissima a digitare quelle lettere così piccoline, e scrivo per esteso, non ce la farei mai ad abbreviare con tutte quelle x e pure numeri. Viene il mal di testa a leggere quei messaggi!! Chissà quante ne vedi stando a contatto con i giovanissimi!!!! Ma tu, saprai sicuramente trasmettere l’amore per l’Italiano!!!!

      Grazie per esserti fermato, è stato un piacere leggerti 🙂 🙂

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: