Perchè leggere ci aiuta a conoscere meglio ciò che ci sta’ accadendo…

Ho letto e ri-letto molto in questo periodo di quarantena. I libri mi hanno aiutlibro leggereato a capire e superare questi difficili giorni della pandemia.  Il primo libro cher ho ripreso in mano, sono stati ” I promessi sposi” .I PROMESSI SPOSIMolta Continua a leggere “Perchè leggere ci aiuta a conoscere meglio ciò che ci sta’ accadendo…”

Bel consiglio!

avviso corona virus_A4_6_4_2020-1Da almeno due mesi, non c’è giorno che dalla tv vengano fatte queste raccomandazioni : ” Portate le mascherine, state distanti almeno un metro l’uno dall’altro, non toccatevi, non abbracciatevi….” Ovviamente sono tutte precauzioni che si presume ci salveranno da qualsiasi contagio, perciò le abbiamo eseguite senza battere ciglio. Così piano piano ci siamo dimenticati la bellezza e il calore umano che da’ il contatto. Ci manca la stretta di mano ! Ma più di tutti ci mancano gli abbracci. Sentire le braccia della persona cara che ci avvolgono e stringono. Il piacere di quel contatto fisico, con un figlio, un parente una persona amica! Continua a leggere “Bel consiglio!”

Cucinare fa bene

cucinareLa mia cucina in questi giorni lavora a più non posso. Ho scoperto che cucinare, impastare, sfornare, mi rilassa, placa le mie ansie. Così come un turbine impiego acqua e farina come antidoto ai brutti pensieri. La mia Radio Margherita, mi accompagna con canzoni vecchie e nuove che seguo canticchiando. In pratica impasto a suon di musica. Come dicevano gli amanuensi ” sono soltanto tre dita che scrivono, ma è tutto il corpo che viene impegnato “ Per me è lo stesso… Per cucinare uso tutto il corpo, braccia e spalle eseguono il lavoro vero, la testa segue con attenzione ogni movimento, affinchè tutto si svolga come si deve.cucinare fa bene Continua a leggere “Cucinare fa bene”

” Non mi è mancato nulla, se non le vostre carezze”

scrivere a manoSono rimasta molto colpita da una straziante lettera scritta da un anziano, che viveva in una Rsa ( residenza sanitaria assistita ), prima di essere ucciso dal Covid-19, saluta la figlia e i nipoti, senza sapere se leggeranno mai queste sue parole: i rimpianti, i rimorsi, le riflessioni di un uomo che sa di morire. Un commovente addio e una forte denuncia. Ho pianto leggendo quelle parole, immaginando lo strazio di quel cuore nobile mentre stava salutando per sempre tutti i suoi cari. Non aggiungerò parole a questo scritto. Vorrei solo ricordare che tutte queste persone anziane morte a causa di questo virus, non sono solo numeri, ma persone che hanno vissuto una vita, sono andate via in solitudine, quasi sempre senza poter vedere per l’ultima volta un viso caro. Senza un saluto, senza una carezza. E’ una tragedia affettiva che rende ancor più insopportabile quanto sta’ accadendo che non dovremo mai dimenticare. Non dovremo mai pensare a queste morti, come un numero, ma ricordare sempre che quei numeri avevano un nome e un cognome.anziano

Ecco il testo della lettera : Continua a leggere “” Non mi è mancato nulla, se non le vostre carezze””

Che ansia!!!

ansiaCi sono giorni, questi giorni, che scorrono quasi sereni. Dico quasi perchè è impossibile dimenticare perchè e come siamo in questa quarantena. Altri invece è l’ansia che la fa da padrona. Io sono ansiosa di natura anche quando non c’è un motivo vero per esserlo. Quindi potete ben immaginare come mi sento. Però cerco di non darlo a vedere mantenendomi calma e serena. Continua a leggere “Che ansia!!!”

E’ in arrivo…lo sfiga day!!!!!

bisestile.Domani, caso mai ve ne dimentiscaste, in questo anno bisestile (  questo è impossibile dimenticarlo, visto come vanno le cose ) sarà venerdì 17 ! Il secondo di questo anno terribile! Il primo è stato il 17 Gennaio, questo è il secondo e il terzo verrà di luglio. Che ci crediate o no è bene non prendere sotto gamba questa data, non si sa mai… Continua a leggere “E’ in arrivo…lo sfiga day!!!!!”

La cattiveria al tempo del corona

arriva l'ora legale1Quasi al termine di questa lunga domenica, e grazie all’ora legale ancora più lunga…. dopo aver ascoltato e letto numerose notizie, sono arrivata alla conclusione che questo coronavirus, sta’ facendo uscire il peggio che è in molti di noi. Ovviamente non in tutti, ci sono anche gesti nobili, ma di più si assistono a gesti e parole di insofferenza. Le persone si cominciano a guardare storto e vedono un nemico in qualsiasi cosa che si muove…sia che sia qualcuno che corre intorno all’isolato della sua casa, o che va in bicicletta, oppure esce col cane. Quando usciamo abbiamo tutti la nostra autocertificazione in borsa ( i miei concittadini ne hanno ideata una per tutte… ) Continua a leggere “La cattiveria al tempo del corona”