Allarme capsule caffè! Sarà vero, si o no?

Oggi da noi è una brutta giornata, brutta nel senso che tira vento e a tratti piove. Secondo me invece è una bellissima giornata, l’ho attesa così tanto la pioggia!!!! Mi sentivo come un albero assetato e finalmente è arrivata!!!!

Quindi è piacevolissimo starsene al pc mentre i vetri si riempiono di allegre goccioline che si rincorrono fra di loro.

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Un leggero languorino…

Ve la ricordate questa pubblicità con Ambrogio e il leggero languorino? Allora con dei cioccolatini incartati con carta dorata, il languorino si placava….ma se si fosse a Dubai, sarebbe un bel problemino…. Per esempio se vi venisse la voglia di un gelato sappiate che un gelato può arrivare a costare l’equivalente di oltre 700 euro! A Dubai sì, queste cose possono succedere! C’è da dire però che non si tratta del normale “cono piccolo” all’italiana, che si può arrivare a pagare anche solo due euro (con tanto di aggiunta di panna), ma i 724 euro necessari per assaporare il Black Diamond, fanno comunque sensazione. Cosa avrà mai di così magico questa coppa di gelato inventata e venduta nello Scoopi Cafè della capitale degli Emirati Arabi Uniti?

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No, via

No, via… lo so che non è corretto iniziare con una locuzione avverbiale regionale per giunta! Ma la notizia che ho letto mi sembra così… bizzarra che non mi vengono le parole giuste per esprimere la mia meraviglia. Questo non vuol dire che sia un fatto sbagliato però sembra che questo politicamente corretto, stia veramente esagerando…!!! Parlo della decisione della giunta comunale di Castel Franco Emilia che ha deciso di utilizzare il simbolo della “e rovesciata”, lo schwa,

( pronuncia scevà ) sui propri canali social. L’idea è dell’assessore alla comunicazione, per il rispetto e la valorizzazione delle differenze. La ǝ è una desinenza finale al posto dei plurali maschili universali, per usare un linguaggio secondo il sindaco, “più inclusivo”.
Aggiungendo: “sono ore che in Comune ci stiamo allenando a pronunciarlo, in maniera quasi tronca, come alcuni dialetti”.

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A proposito di film

C’è un film che ho visto un paio di mesi fa che non riesco a togliermi dalla mente.
E’ tratto da una storia vera accaduta nell’immediato dopoguerra, il film è basato sul libro The Man Who Made Vermeers di Jonathan Lopez e racconta la storia vera del pittore e falsario Han van Meegeren che nell’Olanda invasa dai nazisti vendette ai gerarchi di Hitler dipinti di Vermeer per milioni di dollari.

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Per ricordare Luciano Costanzi

Oggi vorei ricordare quello che accadde il 2 febbraio del 1989. Era un febbraio mite , stranamente caldo come una primavera fuori stagione. Quel tiepido giorno dunque. Luciano Costanzi un portuale di 47 anni, ex calciatore a Piombino, Grosseto e Livorno. Era anche sub ed era lì Nel mare di Baratti, precisamente allo scoglio dello Stellino, per aiutare un ingegnere dell’Enel, Paolo Bader, nel lavoro di manutenzione dell’elettrodotto sottomarino per la Corsica. Con Lui c’era anche il figlio diciottenne che lo seguiva con una barca di appoggio, con l’ingegnere.

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Roba da non crederci!!!!!

In un periodo così difficile dove impazza un’epidemia di Covid che miete morti a tutto spiano, dove i vaccini se li stanno accaparrando gli stati più ricchi. e noi stiamo vivendo un periodo politico difficilissimo, è sorto un nuovo problema. La Disney ha messo all’indice alcuni fra i più bei film animati per bambini. Insomma gli ha vietati ai minori di sette anni…ovvia!!! Mi cascano le braccia, non ci volevo credere! I film sono :

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PER non dIMENTICARE

Oggi è un giorno molto triste, è il giorno della Memoria per le atroci morti di tanta gente innocente solo perchè era ebrea, o rom,disabili, omosessuali, dissidenti politici, Testimoni di Geova, i polacchi,i prigionieri di guerra,gli afro-tedeschi e gli individui definiti asociali. In quanto queste categorie o si opponevano apertamente al regime nazista, o avevano comportamenti che non rientravano nella percezione nazista della norma sociale. Attraverso una continua auto-epurazione della società tedesca, i Nazisti cercarono di eliminare sia chi non si conformava alla loro visione, sia quelli che essi consideravano una minaccia per la purezza della razza.
Si parla di cifre raccapriccianti, circa sei milioni di ebrei sterminati.
Questo è un dolore ricorrente che mai dovremo dimenticare noi e le generazioni future. Perchè questi orrori non dovranno o dovrebbero mai più accadere. E’ commovente come ogni nazione ricordi e condanni questi tragici omicidi di persone, desidero sottolinearlo, assolutamente inermi e innocenti su tutti i crimini e i pregiudizi che il nazismo gli aveva gettato addosso.
Quante volte si sente dire ” Mai Più ” E’ vero, queste ingiustizie non dovrebbero accadere MAI PIU’.
Ma siamo sicuri che sia così??? Ogni giorno in Palestina donne e bambini vengono uccisi, arrestati, torturati e questo accade fin dal 1948 quando nacque lo stato di Israele.

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Sono tornata!

Eccomi, sono tornata! Potrei dire…rinata! Perchè un farmaco che doveva farmi passare una banale febbre, mi ha dato una terribile reazione, intossicandomi dappertutto, uccidendomi quasi! E’ stato terribile sentirsi morire così, senza un vero motivo…

Devo dire grazie all’Ospedale di Pisa di Cisanello, in special modo la Clinica Universitaria medicina di Urgenza, se oggi sono di nuovo con Voi.

Mi hanno saputo ascoltare e mi hanno tolto l’inferno che avevo dentro e fuori di me.

La loro pazienza, cortesia, preparazione, la porterò sempre con me e in fondo al mio cuore non finirò mai di ringraziarli per questa nuova possibilità di vita che mi hanno donato. Sono ancora molto debole, parlo poco ( uh…per la gioia di casa! ) ma posso scrivere.

Mi siete mancati tutti, mi è mancato leggervi, sorridere , commuovermi delle vostre parole. Tradurre il tedesco e l’inglese che non conosco degli amici blogger che ho imparato a conoscere e ad apprezzare.

La cara amica Mary mi è stata vicina con tutto il suo affetto mandandomi messaggi di incoraggiamento. Appena sarò più forte ci faremo una lunga chiacchierata…lo giuro!

Ringrazio gli amici Sergio Sestolla e Cassandro che mi hanno inviato versi di consolazione. Leggerli mi ha fatto bene e mi hanno fatto sentire meno sola.

A tutti un saluto affettuoso con la promessa che piano piano mi metterò in pari con i Vostri post.

Felice di essere con Voi, Vitty, la vostra Vitty.