Ricordando l’Aikido

Che emozione mi ha fatto leggere, un paio di giorni fa un post che parlava di Aikido e akama! https://wordpress.com/read/feeds/105318623/posts/2986575358

Mi ha fatto tornare in mente quando anch’io ero un’aikidoka e indossavo l’akama!

Tutto era nato per caso…portando mio figlio in palestra. Aveva scelto di praticare il Judo, ma io mal sopportavo di stare a guardare le lezioni con i relativi combattimenti. Mi sembravano un po’ violenti… e temevo sempre che qualcuno potesse fargli del male ( be’ poi un giorno qualcuno gli spezzò un braccio! ) così per ” ammazzare “il tempo finii per girare fra le stanza della palestra dove si eseguivano altre discipline. La palestra era tanto grande, così, cominciò il mio scuriosare senza però trovare niente di interessante…….finchè un giorno, arrivai in una stanza lontana da tutte le altre, mi affaccaiai e………rimasi affascinata dalla grazia dei movimenti di quella disciplina! Su quel tappeto, il maestro e gli allievi, danzavano, le loro movenze, apparentemente lievi e armoniose, mi conquistarono all’istante!!!!

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San Lorenzo…

san lorenzo bambiniIn questa calda estate l’arrivo della festa di San Lorenzo, non può che portarmi nel ricordo, dal sapore unico, amato e indimenticabile della nonna Zelmira, detta, Zizzi. Nonostante le sue vicissitudini, faceva sembrare la vita quanto mai preziosa una meravigliosa avventura con delle splendide casualità. Continua a leggere “San Lorenzo…”

Ricordo di una raccolta particolare…

autunno coronaAutunno, tempo di castagne, di sagre, di feste pasesane dove è bello ritrovarsi, dopo una lunga passeggiata nei boschi dinanzi ad una tavola imbandita , con un bel caminetto acceso in sottofondo che rende il tutto molto caldo e intimo. Dove viene spontanea la voglia di raccontare e ascoltare episodi della nostra vita. Continua a leggere “Ricordo di una raccolta particolare…”

Finestre

mad3-8-1-01-021In questi giorni parlavo con una mia amica che è in procinto di cambiare casa e città a causa del lavoro del marito. E mi diceva che quello che più le mancherà è quel che vede dalle sue finestre… è molto affezionata al verde che circonda la sua casa!
Questa cosa mi ha fatto pensare…subito la macchina del tempo e dei ricordi si è messa in moto.

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Un libro, un amico per sempre !

Allora, facciamo finta che il nuovo anno inizi ora con Febbraio. Gennaio è stato solo un mese di prova ! Da dimenticare!
gian burrascaCome l’influenza presa e vissuta a tre. Mica facile curarsi , riguardarsi mentre le esigenze di tutti i giorni vanno avanti con prepotenza. Per alleggerire la situazione mi immaginavo di vivere in casa del profesor Collalto, il cognato di GianBurrasca. Quello che curava le persone ,nel caso specifico la marchesa Sterzi, con delle odiose adenoidi che costringevano a parlare  di naso. Ecco, essendo tutti molto raffreddati, anche noi in casa parlavamo in maniera molto nasale.  A sentir dire ” babba bia ho le bani gelate” e rispondere come se fossimo su un altro pianeta, a me veniva da ridere. Così iniziavo a raccontare di questa marchesa Sterzi e la cura del Collalto , che altro non erano che delle inalazioni. Noi invece, più progrediti, abbiamo usato l’areosol.
Non so Voi, ma in casa non avevano tanta voglia di sentire discorsi. Per me stare in silenzio è un vero castigo. Anche perchè parlando e scherzando, un poco si sdrammatizza ! Continua a leggere “Un libro, un amico per sempre !”

Settembre profumo di ricordi

Anche se non sembra perchè fa ancora tanto caldo ( troppo!!!) siamo entrati nel mese di settembre, mese che ci regalerà il rosseggiante autunno. La stagione, per me, più bella in assoluto, dove la natura ci ammalierà con dei colori magnifici,   meravigliandoci con i suoi magici cambiamenti. L’autunno è bello come la primavera, perchè si guarda, si tocca con mano l’evolversi della natura.

Per i bambini di oggi,settembre significa tornare sui banchi di scuola. Per noi molto più grandi le scuole si aprivano il primo ottobre, regalandoci subito una festa il quattro ottobre,per festeggiare il santo più amato dagli alunni di allora:San Francesco . Continua a leggere “Settembre profumo di ricordi”

a volte ritornano….

Di cosa parlo? Di Carosello,  che stasera ,fino al prossimo 28 luglio,andrà di nuovo in onda  su raiuno alle 21,10.E non solo, verrà trasmesso anche da Radio Rai, nelle sale cinematografiche e sul web. Come dicono alla Sipra, la società pubblicitaria della Rai,” sarà un Carosello che va oltre la tv tradizonale, interagendo su diverse piattaforme con un formato multimediale.”
Verrà proposto in una versione più moderna ,più snella,con soli tre spot,invece dei mitici cinque. Anche la musica,una tarantella napoletana del 1825, intitolata Pagliaccio, verrà ri-proposta,forse con qualche nuovo arrangiamento,dall’Orchestra sinfonica della Rai, registrata all’Auditorium “Arturo Toscanini” di Torino.

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E bravo Carlo Verdone!!!


Sì,veramente bravo!!Ho letto in questi giorni il suo libro ” La casa sopra i Portici” dove racconta la sua storia e la storia della sua famiglia.  Si legge molto bene,brevi e intensi capitoli ,intervallati da vecchie fotografie ingiallite dei suoi cari.

Con delicatezza,piano piano ci fa entrare nella  casa dove vide i suoi genitori sposi e via via lo snodarsi e l’evolversi della famiglia. Pagina dopo pagina  impariamo a conoscere babbo,mamma,fratello ,sorella,nonne,zii, amici, domestiche. Tutti legati da un filo affettuoso che hanno segnato la sua vita . Si ride e un po’ si piange, per gli eventi piacevoli o dolorosi che accompagnano il cammino di ognuno. E’ scritto tutto con molta semplicità, come un amico che racconta le radici della sua Famiglia .

Ed è questo il bello che coinvolge il lettore. Perchè è impossibile  non ritrovarsi in quelle pagine. Tutti noi,prima o poi abbiamo abbandonato la casa paterna. Abbiamo chiuso quella porta  con la consapevolezza che un periodo della nostra vita era inevitabilmente concluso . Ma finchè i genitori erano vivi,tutto poteva sembrare quasi uguale. La casa era lì,la nostra stanza  sempre a posto e bastava davvero poco sentirsi ancora figli.

Tutto cambia,precipita quando la morte porta via i genitori.

Quando c’è l’esigenza di chiudere casa per sempre,di consegnare le chiavi a chi di dovere.

E’ allora,quando cominciamo a fare pulizia,ad aprire cassetti dimenticati,che scopriamo quella fotografia,o uno scritto di tanti anni fa, che ci fanno sentire i nostri cari ancora più vicini.

Questa esperienza l’ho vissuta con mia sorella Elle,quando abbiamo dovuto vuotare la casa di mamma.

Non amavo particolarmente quella casa,ma lì avevo trascorso la mia adolescenza,in quella camera su quel lettino avevo affidato i miei sogni di ragazzina. Quelle stanze erano pieno dell’amore di mamma,della sua voce. Lì,solo lì mi ero sentita al sicuro. Lei era il mio unico punto di riferimento. La mia amica,la mia nemica.

Con Elle abbiamo pianto e abbiamo riso ripercorrendo episodi della nostra vita. Quando abbiamo chiuso per sempre quella porta,sapevamo che non ci saremmo tornate mai più. Tutti i ricordi però erano dentro di noi. Tutta l’essenza della casa
e l’amore che mamma le aveva dedicato,non era persa,c’avrebbe accompagnato sempre,facendoci sentire ancora più unite.

Ringrazio Carlo Verdone per le belle sensazioni che ha saputo trasmettermi,e per la ventata di ricordi che mi hanno  avvolta,facendomi sentire i miei cari ancora accanto a me.

Con vera riconoscenza, Vitty.

…il tuo profumo!

Vi ricordate la bella e sensuale canzone della Nannini? Quella che diceva:v211053_4754_21
“Nasce l’alba su di me
mi lascia andare al tuo respiro
e mi accompagno con i ritmi tuoi
ti sento in giro ma dove sei
con tutte quelle essenze che ti dai
non so chi sei non sudi mai sei sempre
[piu lontano
voglio il tuo profumo
uoglio il tuo profumo
voglio il tuo profumo” Continua a leggere “…il tuo profumo!”