Questa Chiesa ci rende molto difficile oggi, essere cristiani


Il tema, o l’appello lanciato da papa Benedetto XVI qualche giorno fa ” Senza la Domenica non possiamo vivere” ,è un argomento ampiamente dibattuto, nella nostra parrocchia,già dal novembre scorso. Tema peraltro affrontato nel XXIV congresso eucaristico nazionale che si è svolto a Bari pochi giorni fa.

Questa è un’espressione dei martiri di Abitene,località della provincia romana nell’odierna Tunisia,dove un gruppo di 49 cristiani(uomini,donne,giovani e fanciulli), contravvenendo agli ordini dell’imperatore Diocleziano,si riunisce nel giorno del Signore per celebrare l’eucarestia domenicale. Alla domanda del proconsole Anulino che chiede ad Emerito se si erano tenute nella sua casa le”assemblee”,il martire risponde affermativamente,aggiungendo che non l’aveva impedito perchè “noi cristiani senza la domenica non possiamo vivere”.
La domenica si riferisce anche alla comunità cristiana riunita nel giorno del Signore e,inoltre,indica la celebrazione eucaristica domenicale.
Saturnino,il presbitero della comunità,dice al giudice che egli conosce il divieto dell’imperatore,ma è anche convinto che non è possibile “smettere di celebrare la pasqua domenicale:così ordina la nostra legge”.

In quella riunione,ci siamo chiesti che fine stia facendo la nostra spiritualità,in questa società piena di disordine e di chiasso.

Di certo, il concetto di peccato,il cambiamento della morale,ha subito un sostanziale cambiamento, rispetto ai tempi andati.La religione non rappresenta più un punto di riferimento. Andiamo troppo di fretta per fermarci e pregare.Questo però, non pregiudica il bisogno della ricerca individuale e personale di Dio,anzi,il saperlo vicino,pieno di misericordia ci rende talvolta più sereni, ci aiuta a superare momenti dolorosi.

No, non è dunque la spiritualità a essere messa in discussione,ma la Chiesa,che vuole essere l’unica interprete autorizzata della parola di Dio .

In questo periodo, lo confesso( tanto per restare in tema!),la chiesa mi stà strettina,con i suoi dogmi intransigenti. C’è in atto una sottile chiusura su tutti i fronti. Stanno serrando le fila,come si suol dire.

Affermo questo perchè faccio parte di una commissione pastorale della mia parrocchia,e durante le riunioni e i successivi dibattiti, ne sento delle belle! dire che certi cristiani sono dei veri integralisti,è veramente poco.Anche il nostro parroco rimane allibito dalle incredibili intolleranze che ogni volta emergono.

Su questo referendum,hanno scatenato tutti gli anatemi possibili!Pensate che ancora portano il “lutto” per la legge sul divorzio!

Nell’ultima riunione,sfidando i loro preconcetti, non ho esitato a dire che voterò quattro sì!!!… Apriti cielo!!! Praticamente mi hanno dato dell’assassina e senza Dio! L’unico che mi ha difeso,è stato proprio il nostro don.Il quale ha ricordato loro,che la tolleranza e il rispetto delle idee altrui è un dovere per ogni cristiano, sarà la coscienza individuale a consigliare il da farsi.

Anche lui ha avuto la sua buona dose di rimproveri! E qualcuno penserà bene di correre dal vescovo a riferire l’accaduto!

La religione è una questione di pensiero, di anima. Non dovrebbe entrare nelle nostre leggi.
Si tornerebbe veloci veloci all’inquisizione !

Per favore, a questo referendum è importante votare quattro sì:

1) Sulla possibilità di diventare mamma e papà,dite la vostra. VOTATE SI’

2)Sulla salute delle donne,dite la vostra. VOTATE Si’

3)sulle nuove speranze di cura per diabete,Parkinson e Alzheimer,dite la vostra.VOTATE Si’

4)sul futuro della ricerca,dite la vostra. VOTATE SI’.

Non permettete che qualcuno decida per Voi, su di Voi! Rifiutare il progresso scientifico,culturale e sociale è impensabile.

Ricordatevi che soltanto pochi decenni fa, si pregava per avere la pioggia e si provava senza vergogna il bisogno di ricorrere alla Provvidenza contro gli imprevisti dell’esistenza. Il prete restava indispensabile per attirare le bendizioni divine.

Tutto questo non aveva nulla di particolarmente cristiano,ma costituiva uno sfondo religioso sul quale il cristianesimo poteva inserire una fede più elaborata,più purificata da calcoli magici.

Per il coraggio di pochi siamo usciti da questo medioevo. Non facciamo passi indietro,ma andiamo avanti….

Meditate gente, meditate!

Riferimenti: 4 sì per la Vita…anche la Tua,pensaci!

La vita può essere bella!


Stamani mi sono decisa,vado in centro a fare spese,prima mi taglio i capelli,un bel colpo e…zac! La testa è nuova,mi sento nuova e ho un appuntamento!
La libreria mi aspetta,varco la soglia e un odore inconfondibile e amato mi corre incontro! Sono pervasa da una leggera euforia! Libri,libri,sono dapperttutto. Li guardo con finto distacco,in realtà avrei voglia di cercare,toccare con le mani le copertine,sentira il frrrr delle pagine quando si scorrono veloci,avvicinarli al naso e respirare la loro essenza!
Un signore sorridente si avvicina”ha trovato qualcosa?” “Sto cercando l’ultimo libro di Erri De Luca,Il contrario di Uno” “Ah” fa lui,”l’ho sentito ieri sera,gli ho chiesto se era disponibile per alcuni incontri col pubblico! Ma sarà difficile,non presenzia volentieri”.
Il cuore mi batteva a 1000 all’ora,non sono riuscita a commentere,ho solo sorriso. Nel frattempo ha preso il libro,l’ha messo in un sacchetto e me l’ha consegnato,ho pagato e…..Mio,era tutto mio! Sono uscita velocemente,appena girato l’angolo,ho tirato fuori il libro e come lui ha scritto in un’altro racconto” Ho girato il foglio sempre alla svelta per proseguire da quel primo rigo,in alto a sinistra”. Ho cominciato a leggere,sentire la sua voce,incurante delle persone che passando magari mi urtavano.Ero in un altro mondo.Mi ha riportato alla realtà ,la sirena di un’ambulanza.Ho chiuso il libro,però non l’ho riposto in borsa,l’ho tenuto stretto in mano. In macchina era vicino a me,sono stata felice.Ora lo leggerò piano piano,per farlo durare più a lungo,le frasi le leggerò tantissime volte per capire anche quello che non è scritto.La vita può essere bella! In questo mondo pieno di superficialità,trovare tanto amore in un libro credo non sia cosa da poco!!
Riferimenti: il mio amore nascosto in un libro

ho bisogno di ritrovare me stessa! spesso mi sembra di essere invisibile, ma es


Quand’ero piccola temevo davvero di essere invisibile,per questo facevo un mucchio di smorfie e tormentavo chi mi stava intorno ! Per questo ricevevo anche tante punizioni,però le preferivo all’indifferenza. Oggi lo so che sono "visibile", ma nessuno mi chiede più cosa penso,desidero, sogno. Per questo l’idea di scrivere quelcosa di mio ,ma proprio mio, mi intriga molto. Non sarà facile, però tento lo stesso.Ciao.
Riferimenti: vitty

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